DEDICATO

L'alba dilaga chiara

di Vittoria Palazzo

 

l’alba dilaga chiara
a impallidire venere
aghi di vertigine
verticali sull’acqua

restiamo ancora tesi
alla paura di spazio
che nell’ora prolunga
dopo l’alba conchiglia

al colmo del silenzio
rivela perfezione
una giusta presenza

siamo nati all’attesa
anche giorno per giorno
sempre d’un nuovo giorno


1972

credits